Diario rovesciato – Gilgamesh capovolto

Gilgamesh
In questi giorni per spiegare le civiltà mesopotamiche sto adottando il metodo della “classe capovolta” (ing. “flipped classroom”), con una modifica sostanziale.

Ho appreso il metodpo seguendo i corsi di Maurizio Maglioni nel 2014 e nel 2017 (ne iniziai a parlare qui). Il metodo si basa sulle possibilità tecnologiche offerte da internet e fa parte della galassia dell’apprendimento a distanza. Mi avvicinai a questo metodo perché ero interessato a trovare un approccio in grado di insegnare non solo ai normodotati ma anche ai bes, ovvero a chi presenta “bisogni educativi speciali”.
In sostanza si tratta di capovolgere l’ordinario andamento didattico: le lezioni frontali si seguono a casa, studiando videolezioni su internet, e in classe si svolgono gli esercizi sotto la supervisione del docente.
Quest’anno ho introdotto una modifica per superare la dipendenza dalla lezione frontale, anche nella forma della videolezione.
Perché è necessario superare la dipendenza dalla lezione frontale?
La modifica alla metodologia base della didattica capovolta risponde alla finalità dell’insegnamento: sviluppare negli allievi quella competenza base che è “imparare a imparare”, in modo che gli allievi siano indipendenti dalla lezione e siano in grado di formarsi da soli.
La videolezione è una lezione frontale in formato video: può aiutare chi ha problemi di dislessia e altri problemi di apprendimento ma non sanerà mai il gap. È bene quindi sapere che esistono videolezioni e saperle scegliere, ma occorre rendere gli allievi autonomi nello studio del manuale e, nel caso della storia, delle fonti scritte, poiché nessuno può dirsi competente in una disciplina se non sa o non può studiare i manuali di riferimento.
Il percorso didattico: dal metodo tradizionale alla classe capovolta
Ho utilizzato i primi due mesi per fornire alle miei classi il metodo di studio, secondo un metodo tradizionale, fondato sulla lezione frontale, gli appunti, la creazione di mappe concettuale, l’esposizione ad alta voce e l’esecuzione di esercizi alla lavagna.
In classe:
– primi 20 minuti: ripasso attraverso l’ascolto attento delle verifiche orali alla lavagna, con creazione di mappe concettuali e linee del tempo, sia da parte degli allievi valutati sia da parte dei compagni;
– primi 20 minuti: ascolto attento della lezione ma non passivo: mentre il docente spiega gli allievi prendono appunti;
– 10 minuti: dialogo educativo con domande e risposte del docente agli allievi e viceversa.
A casa:
– studio degli appunti presi in classe integrandoli con informazioni contenute nel manuale;
– realizzazione di schemi e mappe concettuali;
– esercizi.
Introduzione alla didattica capovolta
Fornito e valutato il metodo di studio, a metà novembre ho illustrato il metodo della didattica capovolta quindi ho proposto alla classe la visione delle seguenti videolezioni, da effettuare a casa: Gli Hittiti in 3 minuti – lezione capovolta

e Migrazione indoeuropea e origine delle lingue moderne: breve spiegazione.

Consegne per la prima lezione capovolta

Guardare la videolezione creando una mappa concettuale sui popoli studiati (chi erano, da dove venivano e quando si diffusero, come era organizzata la loro società).

Prima lezione capovolta
In classe ho corretto gli schemi e ho avviato la classe allo studio individuale, chiedendogli di studiare le pagine del manuale corrispondenti agli argomenti affrontati nelle videolezioni. Anche in questo caso lo studio ha prodotto una mappa concettuale. Ho vagliato il loro metodo di studio (velocità e accuratezza di lettura, quanto e cosa sottolineano, come prendono appunti).

Consegne per la lezione successiva
Per la lezione successiva ho chiesto alla classe di studiare direttamente nel manuale altre due popolazioni della Mesopotamia (Assiri e Neobabilonesi).
Seconda lezione capovolta
In classe ho valutato la realizzazione delle mappe concettuali, mentre la classe studiava i Persiani. Ho notato che nessuno si era soffermato sullo studio della scheda sulla biblioteca di Ninive, fondamentale perché nel 1853, tra le rovine della biblioteca, fu scoperta la versione più ampia del primo poema epico della storia, L’epopea di Gilgamesh, su tavolette d’argilla in lingua accadica.
Consegne per la lezione successiva
Per la lezione successiva ho chiesto alla classe di ripassare Assiri, Neobabilonesi e completare la mappa sui Persiani.
Terza lezione capovolta
La terza lezione dell’unità didattica sulle popolazioni mesopotamiche si è conclusa con la realizzazione a gruppi (formati per fasce di livello) di una tabella sincronica sulle civiltà mesopotamiche.
Consegne per la lezione successiva
Ripassare Indoeuropei, Ittiti, Assiri, Neobabilonesi, Persiani. Completare la tabella sinottica.
Quarta lezione capovolta
La quarta lezione consisterà nello svolgimento di esercizi per verificare le competenze acquisite nello studio delle civiltà mesopotamiche.
Altre lezioni
Utilizzerò lo stesso metodo per lo studio degli Egizi.
Verifica
La valutazione sommativa avverrà con la realizzazione di una verifica scritta, composta da quesiti elaborati dalla classe suddivisa in gruppi, sugli argomenti di Storia, Geografia e Cittadinanza affrontati nel trimestre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: