In Italia 130 mila schiavi. E gli studenti?

GSI 2016 Front Page

In Italia ci sono circa 130 mila schiavi: donne, uomini, centinaia di bambini vittime della prostituzione, del caporalato, dello sfruttamento nei lavori domestici e nella logistica. A dirlo è il Global Slavery Index, un indice della schiavitù a livello mondiale.

Nella penisola italiana si stima che i nuovi schiavi siano stati 129,600 nel 2016. Questi numeri collocano l’Italia al 49esimo posto nel mondo, ma al secondo posto in Europa, dopo la Polonia, 38esima con 181.100 schiavi. Seguono, a molta distanza, i Paesi bassi al 111esimo posto con 17.500 persone, la Germania con 14.500 al 117esimo, il Portogallo con 12.800 al 122esimo, la Francia con 12.000 al 124esimo, la Gran Bretagna con 11.700 al 127esimo e la Spagna con 8.400 al 134esimo.

Lo schiavo è colui che è obbligato a lavorare senza essere pagato. Se ciò è vero, è certo che le migliaia di studenti che sono obbligati a lavorare per l’Alternanza Scuola-Lavoro in aziende che traggono profitto dalla loro manodopera gratuita, sono schiavi e vanno conteggiati nel prossimo Indice della schiavitù.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: